Le genialità (con indovinello)

Alla domanda apparentemente banale, sul cosa sia da considerarsi geniale, è proprio  l’articolazione delle risposte che secondo me  dimostra che una persona possegga dentro di se i germi di ciò che può essere considerato geniale oppure no.

Cosa intendo?

Questo:

La differenza fra la genialità e la stupidità è che la genialità ha i suoi limiti. (Albert Einstein)

Credere nel proprio pensiero, credere che ciò che è vero per voi, personalmente per voi, sia anche vero per tutti gli uomini, ecco, è questo il genio. Date voce alla convinzione latente in voi, ed essa prenderà significato universale. (Ralph Waldo Emerson)

I geni, nelle inaudite profondità dell’assurdo e della storia pura, situati per così dire al di sopra dei dogmi propongono le loro idee a Dio. La loro preghiera offre audacemente la discussione. La loro adorazione interroga. Questa è la religione diretta, piena d’ansietà e di responsabilità per chi ne tenta l’erta. (Victor Hugo)

Ovviamente non si riesce sempre all’altezza di menti del genere e spesso si ricorre a mezzucci più semplici per riuscire a spiegare in modo comprensibile che cosa sia genialità definendola ad esempio come la capacità di trarre profitto dalla propria intelligenza. E ancora intuizione, creatività, “pensiero divergente” libero e trasgressivo. Somma espressione di ingegno e talento. Il Perozzi di “Amici miei”  diceva che “Che cos’è il genio? È fantasia, intuizione, decisione e velocità d’esecuzione”.

La vera domanda, almeno secondo me, è invece: ma questo mondo che ci vuole tutti uguali e omologati e sempre pronti a marciare in fila per due con il resto di tre è in grado di stimolare la genialità che insita in ognuno di noi oppure no?

In ogni caso, per puro diletto, vi propongo un indovinello (peraltro abbastanza conosciuto) che ha inventato un tipo strano e niente affatto geniale a inizio del novecento: Albert Einstein. Lui sostenne che solo il 2% della popolazione mondiale sarebbe stato in grado di risolverlo.  La cosa geniale di questo indovinello è che, se lo  rifate a distanza di tempo, occorre comunque lavorarci sopra di nuovo come la prima volta. In ogni caso, per far si che non vi sentiate troppo in imbarazzo nel cimentarvici vi dico che secondo me Einstein fu molto cattivo. Non è infatti impossibile arrivare alla conclusione come si potrebbe pensare e, quindi, non è vero che solo il 2% delle persone mondiale ne sarebbe in grado. Tendo a credere che siano almeno il 20%. La vera differenza la fa il tempo con cui ci si riesce. Per darvi un parametro di riferimento, dico che io (che notoriamente non capisco un cazzo) c’ho messo un’oretta. Però mi sono divertito.

La soluzione non la posto perchè altrimenti ve l’andate a guardare e non ci provate ma comunque è facilmente trovabile sul Web con un minimo di ricerca. Rimane la questione che non c’è nessun trabocchetto ma solo logica.
IPOTESI DELL’INDOVINELLO

In una strada vi sono 5 case dipinte in 5 colori differenti.
In ogni casa vive una persona di differente nazionalità.
Ognuno dei  padroni di casa beve un differente bevanda, fuma una differente marca di  sigarette e tiene un animaletto differente.

DOMANDA

A  chi appartiene il pesciolino?

INDIZI

1.   L’inglese vive in una casa rossa
2.   Lo svedese ha un cane
3.   Il danese beve thè
4.   La casa verde è a sinistra della casa bianca
5.   Il padrone della casa verde beve caffè
6.   La persona che fuma Pall Mall ha gli uccellini
7.   Il padrone della  casa gialla fuma sigarette Dunhill’s
8.   L’uomo che vive nella  casa centrale beve  latte
9.   Il norvegese abita nella prima casa
10.  L’uomo che fuma Blends vive vicino a quello che ha i gatti
11.  L’uomo che ha i cavalli vive vicino all’uomo che fuma le Dunhill’s
12.  L’uomo che fuma le Blue Master beve birra
13.  Il tedesco fuma Prince
14.  Il norvegese vive vicino alla casa blu
15.  L’uomo che fuma le Blends ha un  vicino che beve acqua

 

 

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158 pensieri su “Le genialità (con indovinello)

  1. Questo è noto come “l’enigma del pesciolino di Einstein”, ma non fu lui a concepirlo, perlomeno io così so.
    Risolverlo, è vero, è molto divertente. E conconcordo che la percentuale stimata sia troppo bassa. Come dici tu la discriminanate è il tempo. Un mio amico ci ha impiegato venti minuti, io un’ora buona. Quello che frega è che se capisci subito che ti servono carta e penna perdi un sacco di tempo.
    L’enigma non è difficile in sè per sè, e si può risolvere in diversi modi (anche se la soluzione è univoca). Ciò che è davvero difficile è comporre un enigma con struttura analoga e scriverne le domande, non trovare la risposta!

  2. sono certa che supererei i 20 minuti (di poco però…). Ma devi starci di testa. E io non ci sto. Almeno ora. Davvero divertente! Ciao masticone

  3. All’epoca in cui l’indovinello fu partorito non esistevano internet, blog e altre diavolerie che viaggiano veloci…
    sapendo che la stima di tempo per decifrarlo si aggira sull’ora, procedo con il mio lavoro, e salvo il tuo post per quando sarò in vacanza ! divertente
    s

  4. E secondo te, appena tornata da lavoro, dovrei spendere il mio tempo a risolvere quest’enigma? Allora te lo faccio io un indovinello…sempre che tu non conosca già la soluzione. Indovina che lavoro faccio:
    1) rubo lo stipendio;
    2) rovino la società;
    3) molta gente ritiene che abbia scelto questa strada per pigrizia senza nemmeno pensare ad altro;
    4) trascorro il mio tempo a leggere il giornale;
    5) è il lavoro più tranquillo del mondo.

    COSA DIAMINE FACCIO PER ARRIVARE A FINE MESE?

    Baci :)

        • Caro wish e’ proprio così
          Tra l altro la cosa veramente interessante dei test di intelligenza e’ che volendo con la pratica e usando alcune tecniche puoi migliorare il risultato del test ma il tuo quoziente intellettivo che rimane quello.
          È scoprire che ci sono persone a cui non darest una lira che hanno quozienti molto molto più alti dei tuoi e’ sempre scioccante

        • Caro mast, non ho volutamente risposto perché se no ci saremmo ingarellati partendo dalla definizione di intelligenza, e, te lo dico col cuore, in questi giorni non ho il tempo che mi necessiterebbe per sostenere una discussione delle “nostre”. Mi limito a dire che sono un consumatore selettivo di Settimana Enigmistica, selettivo perché solo alcuni giochi mi piacciono. Tipicamente gli Incroci Obbligsti, le Cornici Concentriche, le Parole Crociate Senza Pari, quelle con lo starter, il gingillo. Le peove di intelligenza le ho fatte per un po’, poi mi sono scocciato perché il meccanismo è sempre il solito, quello del tabellone dove inserisci le informazioni note e dove poi procedi per induzione a completare il resto. Però scoprire che Albert era un antesignano di Bartezzaghi mi ha fatto parecchio piacere!

        • in effetti mi chiedevo come mai non l’avessi fatto…voi che ancora lavorate è giusto che non abbiate tempo :)
          In realtà credo che sul concetto di intelligenza saremmo, penso, d’accordo. Non c’è n’è una sola poi. C’è anche quella emotiva, musicale e bla bla bla. Rimane il fatto che a livello mondiale è stato codificato un meccanismo logico-matematico che è accettato da tutti. Pensa che io per un po’ ho pure pensato di poter entrare al Mensa (il livello minimo è 148). Ho fatto anche il test tanto ero sicuro. Mi hanno risposto “no grazie non fa per noi”. Appartengo alla grande classe dei 130. I più sfigati di tutti. Sulla quale ho costruito una teoria filosofica che magari un giorno ti spiegherò.
          E anche io sono un usufruitore della grande settimana enigmistica, ma ancora più selettivo di te. Mi arrapa solo bartezzaghi, Morelli e quell’altro che mi pare si chiami Ghilardi. E poi senza schema. I rebus e tutto il resto li tiro via e mi limito a leggere le cose interessanti che ogni tanto ci infilano che mi danno spunti per fare ricerche. Insomma sono il classico disadattato.

        • Sissignore trattasi di Ghilardi. Morelli non mi intriga a meno che non faccia qualche schema libero…
          Vabbè potremmo andare avanti per ore… gli incroci obbligati dovresti provarli, è un trip dal quale non ti schiodi più ;)
          Io preferisco autodefinirmi picchiatello. E’ più retrò e si rimorchia di più :lol:

  5. l’ho fatto tanto tempo fa e non mi va di rifarlo… non ho la testa ultimamente :)
    Mi ricordo solo che ho sbagliato una sola cosa e quella maledetta cosa mi ha fatto sballare tutto!!! Quindo l’ho dovuto rifare da capo :(

    • eccoci….. se leggi i commenti c’è chi l’ha già fatto.. però cherie.. non funziona così.. insomma non è mica una gara con gli altri.. è solo un modo per mettersi alla prova.. e vedere se ci si riesce oppure no…
      Io penso che se ti ci metti ti ci diverti e alla fine quando ci riuscirai ti sentirai più orgogliosa della goooogolata di cui parli
      provaci e poi dimmi

      • Non intendevo gareggiare con nessuno Masticone, anzi dopo aver inviato mi son sentita pure u po’ idiota visto che i giochi di logica mi piacciono molto. Non ho letto la risposta, l’ho solo trovata. Mi prometto di farlo e poi ti dirò…
        Io che dico ai miei figli di non barare…uhm. Ho toppato!

  6. Il vicino dell’uomo che fuma le Blends e che sta accanto all’astemio ha un gatto persiano di Persia che ha mangiato il pesciolino, quindi la risposta è
    NESSUNO ha un pesciolino!
    ho vinto?
    (questa è la risposta veloce e intuitiva di una furbastra ahahahaha)
    a dire il vero scommetto che mi ci arrovellerei per poi girare in tondo come… un criceto!
    C’è qualche oriundo con un criceto in quella via?
    (ahahahaha pigrizia è uno dei miei nomi!)

    però mi piace la frase di Emerson!!! :)

  7. Certezza. Il pesce rosso non é a casa mia perchè ho quattro gatti e se lo mangerebbero e se anche loro non fossero interessati a me i pesci rossi muoiono sempre…

  8. certo che tu ti diverti proprio a metterci i bastoni tra le ruote eh? e pure lui… sarà stata una mente geniale ma decisamente contorta!!! :-) bello, mi sono divertita!

  9. Lo farò ora non ne ho voglia…misà che non sono un genio.
    Comunque, penso che il mondo di oggi non stimoli la genialità, se non lo si vuole però: La genialità è per pochi secondo me, ma non demordiamo ;-)

  10. dai, non è poi così difficile…se poi sei abituato a fare le griglie, come nella settimana enigmistica o in focus , ci si impiega un pochino ma non tanto. Ne ho visti di più difficili proprio su focus. Ma questa è logica, quindi non è fantasia, intuizione, etc etc…
    Ma hai commesso un piccolo errore dicendo in fila per due col resto di tre.. :-)…ilo resto è unoooooo :-)
    ciao Loredana

  11. Ecco il mio animo da ingegnere nonche’ il mio senso estetico che si palesa:

    “Caro Einstain, tutto sarebbe stato piu’ giusto se ad un certo punto uno non dovesse fare delle ipotesi A o B o C e provare diverse soluzioni, ma che tutto fosse deducibile da una condizione esistente. Da uno che ha scoperto una formuletta tipo E = mc^2 per spiegare un casino di cose, mi sarei aspettato almeno la completezza estetica del ragionamento deduttivo.”

  12. Era bravino questo tizio, pare avesse qualcosa da dire su matematica, fisica, società, capigliature bizzarre, pensieri, filosofia. Ma soprattutto indovinelli.

    Come si chiamava?
    Ah, sì giusto Albert Einstein.

    Ed era sicuramente ottimista nel dire che solo il 2% della popolazione avrebbe risolto l’indovinello. Forse non poteva supporre che ci saremmo avvalsi di connessioni internet, google, saccenza digitale e tanto altro, anziché di carta, penna e un cervello che funzioni, altrimenti avrebbe fatto una stima al ribasso, avvalendosi dei preziosi decimali.

    Sarebbe o no un buon approccio quello del proporre un indovinello per iniziare una conversazione con una persona che ci interessa?

    Chissà che ne avrebbe detto quel geniaccio di Albert che cercava pesci rossi a casa degli altri, di certo non avrebbe azzardato un banale “ciao, disturbo?” come fanno altrove, vedi il racconto che inizia con questo link:http://wp.me/p2mfYr-Y9.

  13. io ho impiegato tre minuti, tempo di prendere carta e penna e di fare una ricerca sul web.
    Per me il genio è una persona che vede le cose diversamente dagli altri, non importa come, le vede e basta!

  14. e tu pensi che dopo due ore che sto cercando di metter i saluti, metto in moto la calcolatrice cerebrale per risolvere il test ? eheheh no grazie passo la mano :)
    ciao mastic buon week-end, kisss

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