Ateismo

Si dice che gli uomini più intelligenti della terra siano atei.

La teoria sostiene che solo chi ha un Q.I. molto elevato comprende la natura esclusivamente animale o biologica dell’uomo.

Personalmente ho dei dubbi. Su tutto. Dimostrazione che non capisco un cazzo ovviamente.

Su una cosa però ho le idee chiare: l’UAAR mi sta proprio sulle palle.

L’Unione Atei e Agnostici, la R nemmeno mi ricordo più per che sta, massacra gli zebedei su ogni social network tramite i suoi zelanti sacerdoti per fare proselitismo, in modo ossessivo e aggiungerei anche petulante.

Dico, ma si è mai visto un ateo che cerca di convincere qualcuno che non esiste niente? Insomma uno è ateo e se ne frega. O almeno così dovrebbe fare. Non smarrona le palle a chi già ha mille altre preoccupazioni di stare a sentire che la Chiesa cattolica ha fatto cose turpi. Invece stanno scatenando una crociata contro di essa. Un ateo vero, ride di chi crede e se ne fotte. Almeno così pensavo.

Gli zelanti sacerdoti dell’ UAAR no.

Quelli del centro Italia, men che meno. Loro sono gli scaccabarozzi per eccellenza.

Loro ti devono convincere a sbattezzarti perchè è un atto di ribellione. Per far crollare le statistiche della Chiesa cattolica e perchè, secondo loro, sono stati violentati nell’essere unti a qualche giorno di vita. Stanno uscendo libri fantastici “Come vivere la vita da laici” in cui esplicitano in maniera particolareggiata tutta la serie di punti che per loro sono fondamentali. Che poi si riassumono in uno solo: arrestiamo il Papa!

Non mi stupirei nel vederli presto agli angoli delle scuole la mattina, come i testimoni di Geova, a cercare di convincere i genitori a far fare una sana lezione di “Astronomia termonucleare” da qualche seguace della Hack anzichè la vecchia sana ora di religione dove si giocava a battaglia navale con il compagno di banco.

Insomma, se incontrate uno dei responsabili dell’UAAR, state attenti, potreste trovarvi a discutere di qualsiasi minchiata, dalla politica del governo ladro alla Juve che rubava gli scudetti, dove, l’unico Comun denominatore, comunque sia, è  la colpa del parroco che vi ha sposati. E poi assolti dopo che vi siete separati.

E che poi vi ha suggerito di tirar fuori qualche soldo per far annullare il matrimonio alla Sacra Rota. Così tanto per.

Ma questa è un’altra storia.