Record e TAGS

Non credevo avrei mai postato robaccia come questa.

Insomma, scrivo tanto pattume è vero, ma per lo più è cosa inconsapevole.  E questo almeno mi scusa ai miei occhi.

Stavolta invece so già che l’immondizia che sto partorendo andrà smaltita adeguatamente nella raccolta differenziata dell’umido, prima che cominci a puzzare.  I motivi per cui ho deciso di alzare l’asticella della minchiata è che, rullino i tamburi, ieri è stato battuto il record di clicks in questa merda di blog che il mio ego smisurato mi obbliga  tenere.

768 clicks giornalieri. Più di 1400 negli ultimi due giorni.

Una follia. Soprattutto se si pensa che gli avventori di questa osteria di blog avrebbero potuto essere, con ben più godimento, su You Porn o similari invece di stare qua a leggere le mie allucinazioni.

I record si sa, sono fatti per essere battuti, ma questo miei cari, mi sembra assolutamente impossibile che possa essere anche solo avvicinato e quindi festeggio la vostra (e mia) stupidità con questo Post senza un minimo costrutto, che nasce con l’obiettivo dichiarato di screditare questa Blog che rischia di prendersi troppo serio o, peggio,  di diventare serioso. Se fossi su Striscia la Notizia mi alzerei e applaudirei il mio pubblico. Invece, dato che a me Ricci e soci stanno sul cazzo, faccio il contrario, scrivo su un po’ di merda in modo da allontanarvi tutti via. E rimarranno solo i migliori. Gli eletti. Quelli che mi seguivano come visionari quando è nato. Gente come “Claudiappì” che è stata la mia prima follower, la mia prima fidanzatina. Adesso sono più o meno 130. Ma conto sul fatto che alla fine di questa lettura ne rimarranno molti meno.

Per cacciare via la gente basterebbe parlare di cultura, di letteratura e di quei libri che nessuno ha mai letto ma che tutti commentano. O di cose inerenti alla politica e via di seguito. In genere questo fa calare la palpebra in pochissimo tempo e rompe i coglioni ai più che, felici di non capirci un cazzo, possono andarsi a fare una sega su You Porno  con la coscienza pulita. Purtroppo il mio livello kulturale è pari a quello di un muezzin cresciuto a pane e loto e quindi devo rinunciare a questa tecnica e sono obbligato a usarne un’altra.  Allora, poichè alcuni di voi, gente come il mio amico Edoardo ad esempio, si saranno stufati di masturbarsi con il catalogo di “Intimissimi”, nell’interminabile attesa che il ciuchino finisca di scaricare un pornazzo,  parlerò  di una delle cose più insulse che siano mai state create: i TAG.

Il TAG, secondo me, ha senso in Nazioni culturalmente sviluppate che abbiano un senso civico vivido e che rispettino l’ambiente. Da noi no. Alle nostre latitudini il TAG è preso sistematicamente per il culo da dementi, come il sottoscritto, incapaci di vivere una sana relazione di rispetto nei confronti del prossimo e della Natura.

Analizzando i TAG che hanno portato questo ridicolo Blog ha raggiungere il suo massimo storico, al numero uno,  re incontrastato, non poteva che essere lui: SESSO. Sesso, amici, fa il culo a tutti. E’ il vero imperatore della galassia Web. Grazie a lui ho gabbato migliaia di ignari viaggiatori virtuali che pensavano di trovare sani racconti di scopate o similari e invece si sono ritrovati a leggere le mie puttanate intercontinentali. Nonostante il senso civico non sia il pezzo forte del mio repertorio e, anzi, faccia decisamente cacare, mi sento un po’ in colpa e prometto prima o poi di scrivere qualcosa su di lui. Davvero intendo.

La vera sorpresa per me è stato invece scoprire che al secondo posto, clamorosamente c’è un TAG veramente assurdo. Insomma il mio amato RIFLESSIONI veleggia attorno al quindicesimo posto e il sano PENSIERI è solo quarto. Al secondo posto invece c’è, udite udite, niente popò di meno che PIPPO BAUDO. Cazzo ragazzi, vi siete davvero pipati il cervello. Insomma io ho una marea di gente che viene nel mio BLOG cliccando Sesso e Pippo Baudo. Domani mi suicido.

Se vi chiedete chi c’è al terzo, vi accontento, POPPAMELO, che però ammettiamolo è il cugino sfigato dell’imperatore al numero uno. BERLUSCONI fa la sua porca figura al quinto posto mettendo in riga MINCHIATE 1 livello, TOPA e CALVIZIA.

Sono molto deluso dal fatto che alcuni TAG che molto amavo e che pensavo mi avrebbero dato soddisfazioni non sono nemmeno entrati in classifica: GIGLIOLA CINQUETTI ad esempio e la stessa ORNELLA VANONI

Trovo anche incredibilmente interessante le parole chiavi digitate su Google da chi poì è entrato qua dentro.

I migliori:

Tube.Porno. con Animali – mi vuole bene ma scopa con altri – quanto resta una raccomandata in giacenza – il tipo di occhiali da intellettuale di sinistra – You Porn signore con ragazzini  - qual è il cancro di Donna Summer – Tavernello -

e il mio preferito: mi hai davvero rotto i coglioni con il tuo silenzio superbo stronzo!

E dunque per chiudere in bellezza, chiedo a voi, Gabbati dall’idiota che scrive, suggerite pure nuovi TAG e vi prometto di inserirli nei post a venire.

Questo ve lo devo.