Bobo Rondelli

Sabato sera a Cascina, dopo cena, mi sono fatto un’altra pera.

E, come al solito, esagero e sono entrato in overdose per la verità.

Ogni concerto di Bobo mi dà questa sensazione. Assieme a mille altre.

Bobo è un genio. Un sublime cialtrone, intellettuale e ubriacone e testa di cazzo e gentile.

Se non fosse che lui è pure bello come un Dio e ha una voce della Madonna, potremmo anche essere fratelli. O meglio io potrei essere il su’ fratello sfigato intendo.Ma la mi’ mamma era troppo per bene per aver scopato anche con suo padre che, visto lui, doveva essere stato un gran puttaniere. Anche se però non è mi’a detto. In cuor mio in fondo un po’ ci spero. E’ la prima volta  da che so’ nato che spero che la mi’ mammina fosse anche un po’ zoccola.

Bobo è una di quelle persone che quando lo ascolti vai in crisi perchè non capisci più che cazzo di senso abbia il mondo. Insomma perchè minchia deve esserci Antonacci o Ramacciotti in testa alle classifiche e non lui. Perchè non gli facciano fare televisione perchè debbano essere messi sugli altari i Brignano o gli Zalone e tutte le teste di cazzo di Zelig e non uno come lui che il Signore ha investito con tutta la sua potenza donandogli cose che questi ultimi nemmeno si sognano di avere. Proprio quel Signore che Bobo tiene a debita distanza, con rispetto ma  con decisione. Eppure la sua religiosità è evidente a chiunque abbia un briciolo di sensibilità.

La storia di Bobo Rondelli si trova facilmente su internet e non mi va di raccontarla. E’ una piccola grande storia di provincia. Quella di qualcuno che in fondo l’unica cosa cui ambisce è donarsi agli altri regalando tutto se stesso ogni volta che può. Il suo unico modo di star bene. Uno che ai soldi e al successo preferisce la solidarietà e l’integrità morale.

E per tutto questo sta ai margini di un sistema che lo guarda con sospetto. Che si diverte della sua volgarità grassa che lo rende macchietta agli occhi dei benpensanti ma che non si fida della luce che brilla nei suoi occhi perché sa che quel lampo potrebbe prima o poi deflagrare e far da miccia a una rivolta delle menti che il Sistema teme più di ogni altra cosa.

E quindi l’establishment ogni volta che può va a vedere Gigiballa e ci ride e gli fa i versi per incoraggiarlo a continuare a divertire tutti.

Ma andate affanculo teste di cazzo.

Noi ci sa Bobo, voi un c’avete più nemmeno l’anima.